Feriti e contusi alla manifestazione di Fincantieri
E' stato fissato per il 3 giugno l'incontro a Roma tra le organizzazioni sindacali e il governo per discutere del piano industriale presentato da Fincantieri, che prevede la chiusura dello stabilimento di Sestri Ponente, e un forte ridimensionamento di quello a Riva Trigoso. Da ieri gli operai hanno messo in atto forme di protesta contro la decisione dei vertici di Fincantieri.
22 AGO 20

Da ieri gli operai protestano contro la decisione dei vertici di Fincantieri. A Castellammare di Stabia un centinaio di lavoratori ha bloccato la statale Sorrentina, in provincia di Napoli. Un altro gruppo ha occupato il municipio da ieri notte.
In Liguria i lavoratori di Fincantieri di Sestri Ponente hanno sfilato dietro lo striscione "Non chiuderete il cantiere", per poi raggiungere gli uffici della prefettura nel centro di Genova, dove si sono verificati momenti di tensione con le forze dell'ordine. Alcuni lavoratori hanno rovesciato i cassonetti della spazzatura davanti al palazzo del governo, lanciando l'immondizia contro gli agenti di polizia in tenuta antisommossa. Un altro gruppo ha lanciato bottiglie contro i muri del palazzo. Il presidio davanti alla prefettura si è comunque sciolto nel corso del pomeriggio. Una decina di poliziotti ha riportato lesioni lievi nella manifestazione di questa mattina davanti alla prefettura. Tra i dimostranti al momento si registrano due feriti leggeri e alcuni contusi.
"Abbiamo annullato la prima parte della seduta dedicata alle interrogazioni a risposta immediata – ha spiegato il presidente del consiglio comunale di Genova, Giorgio Guerello – e con i capigruppo siamo venuti davanti alla prefettura per incontrare i lavoratori. Oggi procederemo con la votazione unanime di un documento per la difesa del cantiere di Sestri Ponente".